Rivista Italiana di Teosofia

Maggio-giungo 2026

Anno LXXXII - N.05-06
COVER RIT Maggio-giungo 2026

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza bimestrale. L'invio avviene tramite il servizio postale. In alternativa è possibile riceverla anche in formato PDF. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato in euro 30,00 per l’Italia e per l’Estero in euro 50,00 (formato cartaceo) o 30,00 (invio in PDF). Il versamento può essere effettuato: tramite bollettino sul conto corrente postale numero 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana APS - Tesoreria; tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana APS - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367; oppure con PayPal: https://www.eti-edizioni.it/collane-libri-e-dvd/770-rivista-italiana-di-teosofia.html

Area riservata

Helena Petrovna Blavatsky, portatrice di luce
P. Moschin Calvi 1

Dieci persone
T. Boyd 2

H.P.B.: una gnostica moderna
S.A. Hoeller 5

Gli scopi teosofici e la loro importanza
J. Algeo 12

La coscienza come luogo d’incontro fra scienza e spiritualità, nel segno dell’Unità della Vita

A. Girardi 15

L’Iside Mistica: una dea e un archetipo da svelare
J. Bates 20

I princìpi ermetici come fondamento della scienza astrologica
L. Marini 25

La mente che mente
A. Merler 32

Le religioni e i loro simbolismi
33

Dal diario di Henry Steel Olcott
35

In armonia con la Terra, in armonia con l’Infinito

37

Volontariato per la pace
39

Workshop sul restauro dei libri
42

Segnalazioni
43

Recensioni
45

Dai gruppi
45

Al di là del velo
45

Helena Petrovna Blavatsky, portatrice di luce

La Festa del Loto Bianco, che si celebra annualmente l’8 maggio, è forse l’anniversario più significativo dell’anno teosofico, perché ricordare il passaggio oltre il velo della materia di H.B. Blavatsky suscita un sentimento di amore e gratitudine verso di lei, in grado di riempire i nostri cuori riconoscenti.
Istituita nel 1892, la ricorrenza rende onore alla vita e all’opera di HPB, "portatrice di luce" e in suo nome si tengono celebrazioni in tutto il mondo teosofico.
A un anno dalla scomparsa di H.P.B. (1831-1891), l’8 maggio, il Colonnello Olcott notò una insolita e straordinaria fioritura di loto bianchi nel campus di Adyar, sede della Società Teosofica, quasi un omaggio sacro a lei dedicato.
Il fior di loto rappresenta la perfezione o risveglio spirituale, la purezza della mente, il non attaccamento. Emerge dal fango e simboleggia il viaggio verso la luce, ma anche la bellezza e la grazia.
Al fior di loto, in onore di H.P.B., è dedicata la rubrica “Le religioni e i loro simbolismi” di questo numero della Rivista Italiana di Teosofia.
E con tale immagine di bellezza negli occhi e nel cuore ascoltiamo le parole di questa donna coraggiosa che, al piccolo gruppo dei più intimi discepoli, poco prima di passare oltre il velo della materia nel 1891, disse: “Non cercate la Verità, non cercate la spiritualità concentrando la vostra mente sui credo, sulle dottrine, sulle opinioni, o nei templi, nei riti o con le preghiere; non cercatele nei libri, nemmeno in quelli sacri cosiddetti rivelati; non cercatele in un uomo o in una donna (neppure se li considerate il vostro Maestro, come ammoniva già il Signore Buddha); non cercatele in qualche oggetto, in un’immagine, in un mito… né in qualche simbolo ‘esoterico’; non cercatele neppure nascoste da qualche parte in voi stessi: non cercatele affatto! Questa è l’unica sicura base da cui muoversi nel campo di Kurukshetra, in questo sconfinato oceano di illusione e di sofferenza che chiamiamo esistenza… Con diligenza, invece, con attenzione sempre vigile, con animo equanime, cominciate il vostro lavoro: ripulite consapevolmente questo ‘campo’ – lo specchio della vostra mente – da tutti i rifiuti del passato e del presente… apparirà allora alla vostra consapevolezza lo spirito di Verità”.
Grazie Helena, cuore sincero e disinteressato, anima intrepida e fiduciosa, cercheremo di essere sempre degni della tua straordinaria eredità.

Patrizia Moschin Calvi

Segnalazioni

112° Congresso Nazionale della S.T.I.
Il 112° Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana si terrà, dal 28 al 31 maggio prossimi, presso l’Hotel Casa del Pellegrino di Padova (via M. Cesarotti 21), vicino alla basilica di Sant’Antonio.
Le giornate congressuali, incentrate sul tema “Le forme-pensiero”, architetture della coscienza”, saranno ricche di relazioni, approfondimenti e momenti di condivisione.
Per il programma e le informazioni per l’iscrizione consultare la pagina dedicata sul sito della Società Teosofica Italiana: https://www.teosofica.org/it/news/congressi-e-seminari/112-congresso-nazionale-della-societa-teosofica-italiana,3,2798
Durante il Congresso è prevista, per venerdì 29 maggio, l’Assemblea Ordinaria dei Soci della S.T.I.

Convocazione Assemblea Ordinaria dei Soci della Società Teosofica Italiana
È convocata, ai sensi dello Statuto, l’Assemblea Ordinaria dei Soci della S.T.I. in prima convocazione per giovedì 28 maggio 2026 alle ore 21:00 e in seconda convocazione per venerdì 29 maggio 2026 alle ore 11:00.
La riunione avverrà in presenza, nel contesto del 112° Congresso Nazionale della S.T.I., presso l’Hotel Casa del Pellegrino di Padova (via M. Cesarotti 21).
Questo l’Ordine del Giorno:
- Linee programmatiche dell’attività della S.T.I. 2026-2027;
- Relazione sull’attività dell’Ordine Teosofico di Servizio;
- Nomina Organo Controllo per il triennio 11 luglio 2026 – 10 luglio 2029;
- Varie ed Eventuali;
All'Assemblea possono partecipare tutti i Soci in regola con il pagamento delle quote sociali.
Si ricorda che ai sensi dello Statuto (art.13, comma 2), i voti dei Gruppi e dei Centri sono espressi dal rappresentante di Gruppo e di Centro nella persona del rispettivo Presidente o Segretario. Il voto dei rappresentanti dei Gruppi e dei Centri vale tanti voti quanti sono gli Associati del Gruppo o del Centro rappresentati. I Soci Indipendenti invece partecipano all'Assemblea esprimendo il loro voto individuale.
Per eventuali deleghe per i Presidenti/Segretari e per i Soci indipendenti si prega di utilizzare i rispettivi moduli presenti nell’Area Riservata ai Soci del sito S.T.I. (https://www.teosofica.org/it/area-riservata/soci/,76) oppure inviare una e-mail all'indirizzo: sti@teosofica.org. Ciascun Socio potrà ricevere un massimo di 5 deleghe.
La Segreteria Generale è a disposizione per ogni ulteriore informazione che si rendesse necessaria: tel. 0444-962921, e-mail sti@teosofica.org.
P.S. Si invitano tutti i Soci a comunicare eventuali aggiornamenti del proprio indirizzo e-mail alla Segreteria Generale (sti@teosofica.org) per facilitare il flusso delle informazioni.

Cinque per mille alla S.T.I.
Informiamo tutti i nostri Lettori che anche quest’anno la Società Teosofica Italiana APS è inserita nella lista dei soggetti destinatari del 5 per mille delle imposte versate all’Erario.
L’invito è pertanto quello di destinare il 5 per mille delle imposte versate all’Erario alla Società Teosofica Italiana. L’opzione del 5 per mille a favore della S.T.I. non è alternativa a quella dell’8 per mille, già in vigore da anni, e pertanto entrambe possono essere effettuate.
La scelta va esercitata in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi (modello 730 o Modello Unico) apponendo la propria firma di adesione. Tassativo è anche indicare il codice fiscale della Società Teosofica Italiana, che è il seguente: 80022260329.
Da ultimo, ma certo non ultima cosa in ordine di importanza, sottolineiamo che le somme destinate alla Società Teosofica Italiana verranno utilizzate per il sostegno alla sua attività, che ha come primo e principale obiettivo quello della Fratellanza Universale senza distinzioni.
Grazie per la sensibilità!

Seminario Teosofico di Ascona 2026
Nel fine settimana dal 20 al 22 marzo si è svolto con successo il tradizionale Seminario organizzato in collaborazione tra la Società Teosofica Italiana e quella Svizzera, con il patrocinio della Federazione Teosofica Europea.
“Taimni e la via per l’illuminazione”, tema dell’evento, è stato declinato da interessanti interventi e discussioni. Questi i relatori che hanno partecipato: Pier Giorgio Parola, Bruna Girardi, Rocco Farace, Alessandro Martinisi, Luca Marini, Marco Boccadoro, Andrea Biasca-Caroni, Patrizia Moschin Calvi, Claudia Cazzaniga, Raffaella Puricelli, Adriano Doronzo, Greta Biasca-Caroni.
Quello di Ascona è un momento prezioso di riflessione, di scambio e di crescita interiore.

Avvicendamento alla Vicepresidenza Internazionale della S.T.
Dopo tre mandati Deepa Padhi ha lasciato la carica di Vicepresidente Internazionale della Società Teosofica, ruolo che ricopriva dal 2017. Nel suo commiato, Deepa ha espresso la sua gratitudine per aver avuto la possibilità di servire la S.T. e la sua nobile missione, per l’arricchente lavoro con colleghi così dediti nel promuovere la missione teosofica e per la leadership ispiratrice del Presidente Tim Boyd. Ha sottolineato infine che, sebbene il suo ruolo formale sia terminato, il suo impegno nei confronti dei princìpi e della missione della Società Teosofica continuerà.
Il Presidente Internazionale Tim Boyd ha voluto ricordare la portata delle attività nell'Ordine Teosofico del Servizio di Deepa e la sua visione della Teosofia come pratica applicata; ha sottolineato anche la fortuna della Società Teosofica ad averla avuta come Vicepresidente, ruolo in cui la sua vita di Servizio e il suo pensiero elevato sono stati di esempio a tanti.
Professoressa emerita di filosofia di Bhubaneswar (Odisha, India), Deepa Padhi è autrice di un libro sulla filosofia etica della Bhagavadgita, e ha curato e pubblicato una raccolta di articoli sulle questioni femminili intitolata Yes, She Can! Nel 2020 è stato dato alle stampe il suo volume Corona Pandemic: The Challenge and Lessons. Scrive inoltre articoli su temi sociali, filosofici, teosofici e spirituali per riviste e giornali.
Come nuovo Vicepresidente Internazionale è stato nominato Shikhar Agnihotri. Laureato in Scienze Nautiche, Shikhar è diventato membro della S.T. nel 2008, grazie all’esempio della madre Vasumati, che è socia della S.T. dagli Anni ’80. Il suo coinvolgimento è cresciuto costantemente negli anni: ha fondato il Gruppo Teosofico “Pragya” e la sezione O.T.S. di Lucknow. Ha condotto gruppi di studio, seminari, incontri dedicati ai giovani teosofi, e tenuto conferenze pubbliche in tutta l’India. Con la moglie Catalina ha aperto il canale YouTube “PragyaCSstudio” per rendere gli insegnamenti teosofici accessibili in varie lingue. Guidato da una profonda convinzione intuitiva, continua a percorrere il sentiero teosofico convinto che non ci sia altra via per una vita autentica.
Alla Sorella Deepa Padhi il più vivo ringraziamento di tutta la Società Teosofica Italiana per il suo importante contributo e al Fratello Shikhar Agnihotri un fervido augurio di buon lavoro nel segno della tradizione teosofica.

Vera Rubin e la materia oscura
Nell’estate del 2025 sono state pubblicate le prime foto del nuovissimo telescopio Rubin, costruito lungo il corso di 15 anni in Cile con lo scopo di investigare ancor più i misteri dell’universo.
Questo telescopio porta il nome di Vera Rubin, scienziata e astronoma americana, che negli Anni Settanta del Novecento scoprì che le stelle periferiche, data la massa delle galassie attorno cui ruotano, si muovono molto più velocemente di quanto dovrebbero. Capire il perché è una delle maggiori questioni aperte della fisica contemporanea. La scoperta di Rubin sembra indicare che, oltre alla materia visibile, vi sia cinque volte altrettanta materia, che però non è individuabile direttamente, ma solo attraverso la luce per effetto della curvatura che produce nel campo gravitazionale.
La realtà di questa materia oscura ha portato all’ipotesi di un collegamento con i buchi neri formatisi nell’universo primordiale.
La scienza cerca di scoprire i misteri di un universo restio a svelare tout court i propri segreti, forse perché l’intreccio fra materia e leggi universali suggerisce l’esistenza di una realtà spirituale, senza la quale l’interpretazione del Cosmo resterà sempre parziale.

Walk of Peace - il Servizio è Azione
Chiunque, anche per un attimo, abbia sperimentato su di sé il senso dell'Unità della Vita, riconosce il valore della pacifica marcia gentile che i monaci buddhisti di Fort Worth (Texas) hanno compiuto in 108 giorni di cammino, passo dopo passo, attraverso l'America intera, per arrivare a Washington DC l’8 febbraio 2026.
Nel loro transito intenso e silenzioso hanno richiamato tante persone a gesti semplici di gratuità come offrire un fiore, un frutto, un sorriso, o giungere le mani per ringraziare.
Con loro, fratello fedelissimo, anche il cane randagio Aloka.
Ringraziamo questi monaci al Servizio della Pace e ci uniamo a loro idealmente.
PACE A TUTTI GLI ESSERI!

Festival Scriabin
Dal 3 al 5 gennaio scorso si è tenuto il Festival Scriabin, in collaborazione con tutte le Società Skrjabin del mondo.
Il simposio, di rilievo internazionale, si è svolto in remoto ed è stato organizzato dal Direttore Artistico Sherry Grant, musicista e pianista australiana. I relatori e i concertisti ospiti provenivano da Stati Uniti, Canada, Taiwan, Hong Kong, Nuova Zelanda, Regno Unito, Croazia, Italia e Paesi Bassi.
Fra gli interventi di spicco, segnaliamo quelli di Simon Nicholls (Regno Unito), Dmitry Rachmanov (USA/Russia), Veljko Glodić (Croazia) e Martin Kaptein (Germania/Paesi Bassi).
Per l’Italia hanno partecipato Antonella Barbarossa (“La Visione Introspettiva del Poema dell’estasi op. 54 di Skrjabin”), Alessandro Bistarelli (“Il Mysterium e le ultime opere per pianoforte di Skrjabin”) e Daniela Roma (“Recital su Skrjabin”).
Oltre a diversi recital pianistici sulla musica di Skrjabin, il Simposio ha analizzato il pensiero artistico, filosofico e teosofico di questo artista, con riflessioni estetiche e spirituali di alto profilo.
Per maggiori informazioni: https://www.scriabinfestival.com/en

Incontri su Bellezza e Teosofia al Villaggio Verde
La Fondazione Bernardino del Boca organizza, il 16 e 17 maggio 2026, un evento sul tema “Frammenti di bellezza”, con attività teoriche e pratiche, per stimolare la fantasia e riflettere sul messaggio di Bernardino del Boca anche in maniera operativa. Sono previsti momenti di meditazione e riflessione, ma anche visite guidate, la presentazione del libro “Vivere per essere e non per avere” e un laboratorio esperienziale di collage. Interverranno Enrico Sempi, Paolo Cortesi, Flavia Polignano, Giuseppina Cerutti, Francesca De Col Tana, Isabella Cosentino e Marina Tappa.Per maggiori informazioni: https://www.teosofica.org/it/news/notizie/incontri-su-bellezza-e-teosofia-al-villaggio-verde,3,2804
Per maggiori informazioni: marinatappa@gmail.com

A Padova la mostra "M.C. Escher - Tutti i capolavori"
Arthemisia, in collaborazione con la M.C. Escher Foundation e la M.C. Escher Heritage e Maurits, ha organizzato a Padova, presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano, la mostra “M.C. Escher - Tutti i capolavori”. L’esposizione, che sarà visitabile fino al 19 luglio 2026, presenta l’opera di un artista capace di trasformare geometria e matematica in arte pura attraverso tassellazioni, illusioni ottiche e mondi impossibili, senza dimenticare il suo fondamentale esordio come raffinato paesaggista.
Curata da Federico Giudiceandrea, tra i massimi collezionisti ed esperti mondiali di Escher, la mostra accompagna le visitatrici e i visitatori all’interno dell’universo immaginifico e sorprendente di questo straordinario artista olandese.
Nato nel 1898 a Leeuwarden, nei Paesi Bassi, M.C. Escher ha saputo fondere arte e matematica in un linguaggio visivo inconfondibile, capace di sfidare la percezione e di affascinare intere generazioni. Celebre per le sue visioni impossibili, i paradossi visivi e le geometrie infinite, Escher è diventato nel tempo un’icona non solo per matematici e studiosi, ma anche per il grande pubblico, conquistato dalla potenza visiva e concettuale delle sue opere.
https://www.arthemisia.it/it/home2/

Recensioni

Vivere per essere e non per avere – un sogno chiamato Villaggio Verde
Grazie a un intenso lavoro, ricco di entusiasmo e di creatività, Giuseppina Cerruti ha dato alle stampe il volume “Vivere per essere e non per avere – un sogno chiamato Villaggio Verde”. Il testo gode del patrocinio del Comune di Cavallirio (NO), della Fondazione Bernardino del Boca e della Società Teosofica Italiana APS.
Nella prefazione Enrico Sempi, Presidente della Fondazione, scrive: “L’ideatrice e la curatrice di questo prezioso lavoro ha pensato bene di chiedere un contributo alle persone che hanno frequentato, più o meno a lungo, il Villaggio Verde e il prof. Bernardino del Boca per ricostruire, tramite i loro racconti, una realtà estremamente complessa e poliedrica come l’esperimento del Villaggio Verde”.
Questa Comunità Acquariana, ispirata e promossa negli Anni Ottanta del Novecento dal teosofo Bernardino del Boca con l’obiettivo di dare vita a una realtà basata sul “vivere per essere e non per avere”, è stata una sperimentazione spirituale davvero di frontiera.
Scrive Giuseppina Cerutti nella premessa: “Grazie al prezioso contributo di molte persone […] ho voluto documentare - seppur in modo non esaustivo - i numerosi eventi che hanno animato il Villaggio Verde e soprattutto lo spirito utopistico che ha fortemente caratterizzato questa esperienza […] Desidero esprimere la bellezza e il valore di questa realtà, permettendo anche a chi non l’ha conosciuta di comprenderne l’importanza e di cogliere come tutto ebbe inizio”.
Le oltre quaranta testimonianze raccolte e il ricchissimo corredo fotografico rendono questo volume prezioso e davvero in grado di mettere il lettore nelle condizioni di meglio comprendere la storia del Villaggio Verde e l’ispirazione spirituale che ha animato l’opera di Bernardino del Boca, nel segno del Bello e del Buono.

Ordine Teosofico di Servizio

Dai gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze organizzate nelle varie località.

Maggio-giungo 2026

Anno LXXXII - N.05-06
COVER RIT Maggio-giungo 2026

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza bimestrale. L'invio avviene tramite il servizio postale. In alternativa è possibile riceverla anche in formato PDF. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato in euro 30,00 per l’Italia e per l’Estero in euro 50,00 (formato cartaceo) o 30,00 (invio in PDF). Il versamento può essere effettuato: tramite bollettino sul conto corrente postale numero 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana APS - Tesoreria; tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana APS - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367; oppure con PayPal: https://www.eti-edizioni.it/collane-libri-e-dvd/770-rivista-italiana-di-teosofia.html

Helena Petrovna Blavatsky, portatrice di luce
P. Moschin Calvi 1

Dieci persone
T. Boyd 2

H.P.B.: una gnostica moderna
S.A. Hoeller 5

Gli scopi teosofici e la loro importanza
J. Algeo 12

La coscienza come luogo d’incontro fra scienza e spiritualità, nel segno dell’Unità della Vita

A. Girardi 15

L’Iside Mistica: una dea e un archetipo da svelare
J. Bates 20

I princìpi ermetici come fondamento della scienza astrologica
L. Marini 25

La mente che mente
A. Merler 32

Le religioni e i loro simbolismi
33

Dal diario di Henry Steel Olcott
35

In armonia con la Terra, in armonia con l’Infinito

37

Volontariato per la pace
39

Workshop sul restauro dei libri
42

Segnalazioni
43

Recensioni
45

Dai gruppi
45

Al di là del velo
45

Helena Petrovna Blavatsky, portatrice di luce

La Festa del Loto Bianco, che si celebra annualmente l’8 maggio, è forse l’anniversario più significativo dell’anno teosofico, perché ricordare il passaggio oltre il velo della materia di H.B. Blavatsky suscita un sentimento di amore e gratitudine verso di lei, in grado di riempire i nostri cuori riconoscenti.
Istituita nel 1892, la ricorrenza rende onore alla vita e all’opera di HPB, "portatrice di luce" e in suo nome si tengono celebrazioni in tutto il mondo teosofico.
A un anno dalla scomparsa di H.P.B. (1831-1891), l’8 maggio, il Colonnello Olcott notò una insolita e straordinaria fioritura di loto bianchi nel campus di Adyar, sede della Società Teosofica, quasi un omaggio sacro a lei dedicato.
Il fior di loto rappresenta la perfezione o risveglio spirituale, la purezza della mente, il non attaccamento. Emerge dal fango e simboleggia il viaggio verso la luce, ma anche la bellezza e la grazia.
Al fior di loto, in onore di H.P.B., è dedicata la rubrica “Le religioni e i loro simbolismi” di questo numero della Rivista Italiana di Teosofia.
E con tale immagine di bellezza negli occhi e nel cuore ascoltiamo le parole di questa donna coraggiosa che, al piccolo gruppo dei più intimi discepoli, poco prima di passare oltre il velo della materia nel 1891, disse: “Non cercate la Verità, non cercate la spiritualità concentrando la vostra mente sui credo, sulle dottrine, sulle opinioni, o nei templi, nei riti o con le preghiere; non cercatele nei libri, nemmeno in quelli sacri cosiddetti rivelati; non cercatele in un uomo o in una donna (neppure se li considerate il vostro Maestro, come ammoniva già il Signore Buddha); non cercatele in qualche oggetto, in un’immagine, in un mito… né in qualche simbolo ‘esoterico’; non cercatele neppure nascoste da qualche parte in voi stessi: non cercatele affatto! Questa è l’unica sicura base da cui muoversi nel campo di Kurukshetra, in questo sconfinato oceano di illusione e di sofferenza che chiamiamo esistenza… Con diligenza, invece, con attenzione sempre vigile, con animo equanime, cominciate il vostro lavoro: ripulite consapevolmente questo ‘campo’ – lo specchio della vostra mente – da tutti i rifiuti del passato e del presente… apparirà allora alla vostra consapevolezza lo spirito di Verità”.
Grazie Helena, cuore sincero e disinteressato, anima intrepida e fiduciosa, cercheremo di essere sempre degni della tua straordinaria eredità.

Patrizia Moschin Calvi

Segnalazioni

112° Congresso Nazionale della S.T.I.
Il 112° Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana si terrà, dal 28 al 31 maggio prossimi, presso l’Hotel Casa del Pellegrino di Padova (via M. Cesarotti 21), vicino alla basilica di Sant’Antonio.
Le giornate congressuali, incentrate sul tema “Le forme-pensiero”, architetture della coscienza”, saranno ricche di relazioni, approfondimenti e momenti di condivisione.
Per il programma e le informazioni per l’iscrizione consultare la pagina dedicata sul sito della Società Teosofica Italiana: https://www.teosofica.org/it/news/congressi-e-seminari/112-congresso-nazionale-della-societa-teosofica-italiana,3,2798
Durante il Congresso è prevista, per venerdì 29 maggio, l’Assemblea Ordinaria dei Soci della S.T.I.

Convocazione Assemblea Ordinaria dei Soci della Società Teosofica Italiana
È convocata, ai sensi dello Statuto, l’Assemblea Ordinaria dei Soci della S.T.I. in prima convocazione per giovedì 28 maggio 2026 alle ore 21:00 e in seconda convocazione per venerdì 29 maggio 2026 alle ore 11:00.
La riunione avverrà in presenza, nel contesto del 112° Congresso Nazionale della S.T.I., presso l’Hotel Casa del Pellegrino di Padova (via M. Cesarotti 21).
Questo l’Ordine del Giorno:
- Linee programmatiche dell’attività della S.T.I. 2026-2027;
- Relazione sull’attività dell’Ordine Teosofico di Servizio;
- Nomina Organo Controllo per il triennio 11 luglio 2026 – 10 luglio 2029;
- Varie ed Eventuali;
All'Assemblea possono partecipare tutti i Soci in regola con il pagamento delle quote sociali.
Si ricorda che ai sensi dello Statuto (art.13, comma 2), i voti dei Gruppi e dei Centri sono espressi dal rappresentante di Gruppo e di Centro nella persona del rispettivo Presidente o Segretario. Il voto dei rappresentanti dei Gruppi e dei Centri vale tanti voti quanti sono gli Associati del Gruppo o del Centro rappresentati. I Soci Indipendenti invece partecipano all'Assemblea esprimendo il loro voto individuale.
Per eventuali deleghe per i Presidenti/Segretari e per i Soci indipendenti si prega di utilizzare i rispettivi moduli presenti nell’Area Riservata ai Soci del sito S.T.I. (https://www.teosofica.org/it/area-riservata/soci/,76) oppure inviare una e-mail all'indirizzo: sti@teosofica.org. Ciascun Socio potrà ricevere un massimo di 5 deleghe.
La Segreteria Generale è a disposizione per ogni ulteriore informazione che si rendesse necessaria: tel. 0444-962921, e-mail sti@teosofica.org.
P.S. Si invitano tutti i Soci a comunicare eventuali aggiornamenti del proprio indirizzo e-mail alla Segreteria Generale (sti@teosofica.org) per facilitare il flusso delle informazioni.

Cinque per mille alla S.T.I.
Informiamo tutti i nostri Lettori che anche quest’anno la Società Teosofica Italiana APS è inserita nella lista dei soggetti destinatari del 5 per mille delle imposte versate all’Erario.
L’invito è pertanto quello di destinare il 5 per mille delle imposte versate all’Erario alla Società Teosofica Italiana. L’opzione del 5 per mille a favore della S.T.I. non è alternativa a quella dell’8 per mille, già in vigore da anni, e pertanto entrambe possono essere effettuate.
La scelta va esercitata in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi (modello 730 o Modello Unico) apponendo la propria firma di adesione. Tassativo è anche indicare il codice fiscale della Società Teosofica Italiana, che è il seguente: 80022260329.
Da ultimo, ma certo non ultima cosa in ordine di importanza, sottolineiamo che le somme destinate alla Società Teosofica Italiana verranno utilizzate per il sostegno alla sua attività, che ha come primo e principale obiettivo quello della Fratellanza Universale senza distinzioni.
Grazie per la sensibilità!

Seminario Teosofico di Ascona 2026
Nel fine settimana dal 20 al 22 marzo si è svolto con successo il tradizionale Seminario organizzato in collaborazione tra la Società Teosofica Italiana e quella Svizzera, con il patrocinio della Federazione Teosofica Europea.
“Taimni e la via per l’illuminazione”, tema dell’evento, è stato declinato da interessanti interventi e discussioni. Questi i relatori che hanno partecipato: Pier Giorgio Parola, Bruna Girardi, Rocco Farace, Alessandro Martinisi, Luca Marini, Marco Boccadoro, Andrea Biasca-Caroni, Patrizia Moschin Calvi, Claudia Cazzaniga, Raffaella Puricelli, Adriano Doronzo, Greta Biasca-Caroni.
Quello di Ascona è un momento prezioso di riflessione, di scambio e di crescita interiore.

Avvicendamento alla Vicepresidenza Internazionale della S.T.
Dopo tre mandati Deepa Padhi ha lasciato la carica di Vicepresidente Internazionale della Società Teosofica, ruolo che ricopriva dal 2017. Nel suo commiato, Deepa ha espresso la sua gratitudine per aver avuto la possibilità di servire la S.T. e la sua nobile missione, per l’arricchente lavoro con colleghi così dediti nel promuovere la missione teosofica e per la leadership ispiratrice del Presidente Tim Boyd. Ha sottolineato infine che, sebbene il suo ruolo formale sia terminato, il suo impegno nei confronti dei princìpi e della missione della Società Teosofica continuerà.
Il Presidente Internazionale Tim Boyd ha voluto ricordare la portata delle attività nell'Ordine Teosofico del Servizio di Deepa e la sua visione della Teosofia come pratica applicata; ha sottolineato anche la fortuna della Società Teosofica ad averla avuta come Vicepresidente, ruolo in cui la sua vita di Servizio e il suo pensiero elevato sono stati di esempio a tanti.
Professoressa emerita di filosofia di Bhubaneswar (Odisha, India), Deepa Padhi è autrice di un libro sulla filosofia etica della Bhagavadgita, e ha curato e pubblicato una raccolta di articoli sulle questioni femminili intitolata Yes, She Can! Nel 2020 è stato dato alle stampe il suo volume Corona Pandemic: The Challenge and Lessons. Scrive inoltre articoli su temi sociali, filosofici, teosofici e spirituali per riviste e giornali.
Come nuovo Vicepresidente Internazionale è stato nominato Shikhar Agnihotri. Laureato in Scienze Nautiche, Shikhar è diventato membro della S.T. nel 2008, grazie all’esempio della madre Vasumati, che è socia della S.T. dagli Anni ’80. Il suo coinvolgimento è cresciuto costantemente negli anni: ha fondato il Gruppo Teosofico “Pragya” e la sezione O.T.S. di Lucknow. Ha condotto gruppi di studio, seminari, incontri dedicati ai giovani teosofi, e tenuto conferenze pubbliche in tutta l’India. Con la moglie Catalina ha aperto il canale YouTube “PragyaCSstudio” per rendere gli insegnamenti teosofici accessibili in varie lingue. Guidato da una profonda convinzione intuitiva, continua a percorrere il sentiero teosofico convinto che non ci sia altra via per una vita autentica.
Alla Sorella Deepa Padhi il più vivo ringraziamento di tutta la Società Teosofica Italiana per il suo importante contributo e al Fratello Shikhar Agnihotri un fervido augurio di buon lavoro nel segno della tradizione teosofica.

Vera Rubin e la materia oscura
Nell’estate del 2025 sono state pubblicate le prime foto del nuovissimo telescopio Rubin, costruito lungo il corso di 15 anni in Cile con lo scopo di investigare ancor più i misteri dell’universo.
Questo telescopio porta il nome di Vera Rubin, scienziata e astronoma americana, che negli Anni Settanta del Novecento scoprì che le stelle periferiche, data la massa delle galassie attorno cui ruotano, si muovono molto più velocemente di quanto dovrebbero. Capire il perché è una delle maggiori questioni aperte della fisica contemporanea. La scoperta di Rubin sembra indicare che, oltre alla materia visibile, vi sia cinque volte altrettanta materia, che però non è individuabile direttamente, ma solo attraverso la luce per effetto della curvatura che produce nel campo gravitazionale.
La realtà di questa materia oscura ha portato all’ipotesi di un collegamento con i buchi neri formatisi nell’universo primordiale.
La scienza cerca di scoprire i misteri di un universo restio a svelare tout court i propri segreti, forse perché l’intreccio fra materia e leggi universali suggerisce l’esistenza di una realtà spirituale, senza la quale l’interpretazione del Cosmo resterà sempre parziale.

Walk of Peace - il Servizio è Azione
Chiunque, anche per un attimo, abbia sperimentato su di sé il senso dell'Unità della Vita, riconosce il valore della pacifica marcia gentile che i monaci buddhisti di Fort Worth (Texas) hanno compiuto in 108 giorni di cammino, passo dopo passo, attraverso l'America intera, per arrivare a Washington DC l’8 febbraio 2026.
Nel loro transito intenso e silenzioso hanno richiamato tante persone a gesti semplici di gratuità come offrire un fiore, un frutto, un sorriso, o giungere le mani per ringraziare.
Con loro, fratello fedelissimo, anche il cane randagio Aloka.
Ringraziamo questi monaci al Servizio della Pace e ci uniamo a loro idealmente.
PACE A TUTTI GLI ESSERI!

Festival Scriabin
Dal 3 al 5 gennaio scorso si è tenuto il Festival Scriabin, in collaborazione con tutte le Società Skrjabin del mondo.
Il simposio, di rilievo internazionale, si è svolto in remoto ed è stato organizzato dal Direttore Artistico Sherry Grant, musicista e pianista australiana. I relatori e i concertisti ospiti provenivano da Stati Uniti, Canada, Taiwan, Hong Kong, Nuova Zelanda, Regno Unito, Croazia, Italia e Paesi Bassi.
Fra gli interventi di spicco, segnaliamo quelli di Simon Nicholls (Regno Unito), Dmitry Rachmanov (USA/Russia), Veljko Glodić (Croazia) e Martin Kaptein (Germania/Paesi Bassi).
Per l’Italia hanno partecipato Antonella Barbarossa (“La Visione Introspettiva del Poema dell’estasi op. 54 di Skrjabin”), Alessandro Bistarelli (“Il Mysterium e le ultime opere per pianoforte di Skrjabin”) e Daniela Roma (“Recital su Skrjabin”).
Oltre a diversi recital pianistici sulla musica di Skrjabin, il Simposio ha analizzato il pensiero artistico, filosofico e teosofico di questo artista, con riflessioni estetiche e spirituali di alto profilo.
Per maggiori informazioni: https://www.scriabinfestival.com/en

Incontri su Bellezza e Teosofia al Villaggio Verde
La Fondazione Bernardino del Boca organizza, il 16 e 17 maggio 2026, un evento sul tema “Frammenti di bellezza”, con attività teoriche e pratiche, per stimolare la fantasia e riflettere sul messaggio di Bernardino del Boca anche in maniera operativa. Sono previsti momenti di meditazione e riflessione, ma anche visite guidate, la presentazione del libro “Vivere per essere e non per avere” e un laboratorio esperienziale di collage. Interverranno Enrico Sempi, Paolo Cortesi, Flavia Polignano, Giuseppina Cerutti, Francesca De Col Tana, Isabella Cosentino e Marina Tappa.Per maggiori informazioni: https://www.teosofica.org/it/news/notizie/incontri-su-bellezza-e-teosofia-al-villaggio-verde,3,2804
Per maggiori informazioni: marinatappa@gmail.com

A Padova la mostra "M.C. Escher - Tutti i capolavori"
Arthemisia, in collaborazione con la M.C. Escher Foundation e la M.C. Escher Heritage e Maurits, ha organizzato a Padova, presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano, la mostra “M.C. Escher - Tutti i capolavori”. L’esposizione, che sarà visitabile fino al 19 luglio 2026, presenta l’opera di un artista capace di trasformare geometria e matematica in arte pura attraverso tassellazioni, illusioni ottiche e mondi impossibili, senza dimenticare il suo fondamentale esordio come raffinato paesaggista.
Curata da Federico Giudiceandrea, tra i massimi collezionisti ed esperti mondiali di Escher, la mostra accompagna le visitatrici e i visitatori all’interno dell’universo immaginifico e sorprendente di questo straordinario artista olandese.
Nato nel 1898 a Leeuwarden, nei Paesi Bassi, M.C. Escher ha saputo fondere arte e matematica in un linguaggio visivo inconfondibile, capace di sfidare la percezione e di affascinare intere generazioni. Celebre per le sue visioni impossibili, i paradossi visivi e le geometrie infinite, Escher è diventato nel tempo un’icona non solo per matematici e studiosi, ma anche per il grande pubblico, conquistato dalla potenza visiva e concettuale delle sue opere.
https://www.arthemisia.it/it/home2/

Recensioni

Vivere per essere e non per avere – un sogno chiamato Villaggio Verde
Grazie a un intenso lavoro, ricco di entusiasmo e di creatività, Giuseppina Cerruti ha dato alle stampe il volume “Vivere per essere e non per avere – un sogno chiamato Villaggio Verde”. Il testo gode del patrocinio del Comune di Cavallirio (NO), della Fondazione Bernardino del Boca e della Società Teosofica Italiana APS.
Nella prefazione Enrico Sempi, Presidente della Fondazione, scrive: “L’ideatrice e la curatrice di questo prezioso lavoro ha pensato bene di chiedere un contributo alle persone che hanno frequentato, più o meno a lungo, il Villaggio Verde e il prof. Bernardino del Boca per ricostruire, tramite i loro racconti, una realtà estremamente complessa e poliedrica come l’esperimento del Villaggio Verde”.
Questa Comunità Acquariana, ispirata e promossa negli Anni Ottanta del Novecento dal teosofo Bernardino del Boca con l’obiettivo di dare vita a una realtà basata sul “vivere per essere e non per avere”, è stata una sperimentazione spirituale davvero di frontiera.
Scrive Giuseppina Cerutti nella premessa: “Grazie al prezioso contributo di molte persone […] ho voluto documentare - seppur in modo non esaustivo - i numerosi eventi che hanno animato il Villaggio Verde e soprattutto lo spirito utopistico che ha fortemente caratterizzato questa esperienza […] Desidero esprimere la bellezza e il valore di questa realtà, permettendo anche a chi non l’ha conosciuta di comprenderne l’importanza e di cogliere come tutto ebbe inizio”.
Le oltre quaranta testimonianze raccolte e il ricchissimo corredo fotografico rendono questo volume prezioso e davvero in grado di mettere il lettore nelle condizioni di meglio comprendere la storia del Villaggio Verde e l’ispirazione spirituale che ha animato l’opera di Bernardino del Boca, nel segno del Bello e del Buono.

Ordine Teosofico di Servizio

Dai gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze organizzate nelle varie località.